Lampeggiatore con LED ad alta intensità
Con un integrato NE555 e tre diodi led ad alta intensità costruiamo un generatore di lampi visibili anche a distanza di centinaia di metri, si presta quindi perfettamente come segnalatore di emergenza da portare sempre in auto o moto.
Se alcuni anni fa la costruzione di un simile dispositivo avrebbe comportato l’adozione di una lampada stroboscopica allo Xenon con relativo circuito elevatore di tensione, la moderna optoelettronica ci mette oggi a disposizione diodi LED ad elevata intensità, capaci di emissioni dell’ordine delle 5000 MC (millicandele). Questi diodi, caratterizzati da una caduta di tensione dell’ordine dei 3 Volt contro gli 1,8 – 2 Volt dei normali LED, sono reperibili in diversi colori tra cui l’originale (e costoso) colore BLU.
Schema elettrico
Per sfruttare al massimo le caratteristiche di questo tipo di LED senza comprometterne la durata, è necessario alimentarli con correnti anche elevate ma ad impulsi di breve durata. Lo schema, finalizzato ad ottenere un lampeggiatore con frequenza di circa 1 Hz, è basato su un NE555 in configurazione di oscillatore astabile. Con gli anodi di DL1÷DL3 connessi alla tensione di alimentazione, l’accensione dei LED richiede dei brevi impulsi negativi da applicare ai catodi; il rapporto di 1 a 10 esistente tra il valore della R1 e quello della R2 determina il duty–cycle dell’oscillatore che è tale da ottenere in uscita (piedino 3) l’impulso negativo della durata di 1/10 di secondo ogni 0,9 secondi, utile quindi ai nostri scopi.
Costruzione e utilizzo
Realizzato il circuito stampato, il montaggio dei pochi componenti è dei più semplici: ricordiamo di non modificare i valori R-C per non compromettere la durata dei diodi LED che, nell’esemplare in foto, sono stati scelti del tipo a luce bianca, risultati il miglior compromesso costo/luminosità.
Il prototipo, destinato all’utilizzo come segnalatore di emergenza da tenere in auto, è stato dotato di una pratica spina di alimentazione del tipo per accendisigari (figura 4). I lampi emessi dal nostro piccolo dispositivo sono più penetranti della luce di qualsiasi fendinebbia.
Articolo di Marco Lento pubblicato su Fare Elettronica n.235 di Gennaio 2005 – www.farelettronica.it © Riproduzione vietata, tutti i diritti riservati.






Vorrei regalare questo kit ai primi 2 studenti del serale 4AI che rispondono per primi.
La ringraziamo, innanzitutto, per il suo intervento.
Il kit di questo progetto non esiste. L’articolo contiene tutti i dettagli per l’autocostruzione.
Grazie!
Quindi niente kit… però è interessante, potremmo ordinare i componenti.
Io sono disponibile senz’altro.
Gaetano
Grazie Gaetano, noi i componenti non li vendiamo. Puoi trovarli in qualsiasi negozio che vende componenti.
Grazie ancora per il tuo commento!
Semplice ed interessante, ma … funzionera’ ?
Ovvero come fa il mitico 555 a sopportare tutta la corrente che scorre nei led (picchi di 2 A circa) ?
Il 555 può erogare un massimo di 200mA per cui andranno scelti opportunamente i LED ad alta luminosità per rientrare in questo parametro. Ovviamente per pilotare LED a maggiore corrente è necessario aggiungere a valle uno stadio di potenza. Il circuito è stato montato e testato dall’autore e funziona egregiamente
Testato ? Forse alimentandolo con una batteria 9V poco carica ?
Tensione di alimentazione 9 V meno caduta di tensione nel 555 (data sheet) 2,5 V = 6,5 V meno caduta di tensione sul led 3 V = 3,5 V
Corrente erogabile dal 555 = 0,2 A diviso 3 led = 0,067 A
Resistenza in serie ad ogni led = 3,5 / 0.067 = 52 ohm .
O sbaglio ???
Si il calcolo è corretto. In pratica si mettono dei valori di resistenza più bassi per garantire la massima luminosità al LED. Ovviamente in questo modo si va a stressare maggiormente il 555, ma la cosa è possibile in quanto le
correnti in gioco non sono richieste con continuità ma solo per un breve periodo di tempo.
Bel circuito, grazie!
scusatemi ma di elettronica poco capisco.. e se volessi un lampeggio regolabile come posso fare con questo circuito ? grazie
Se per variabile si intende di frequenza variabile, si può sostituire R2 con un trimmer di pari valore. Agendo sul trimmer è possibile variare la frequenza del lampeggio.
per quanto riguarda il lampeggiatore ad alta intensita,oltre che regolare il lampeggio si puo’ mettere in parallelo altri led ad alta intensita’ ? grazie mille se mi rispondete
Si purché non si superi la corrente massima assorbibile dalle uscite del timer 555, ovvero 200mA. Se si necessita di correnti maggiori si dovrà aggiungere necessariamente uno stadio di potenza a transistori adeguatamente dimensionato.
QUESTO montagio e molto bouno quello qui serait molto benne di poterlo adaotare per potere usarlo a mesa in punto de le machinne per il controlo di sparo comme una vera pistola stroboscopica